Addominoplastica
Rimuove l'eccesso di cute e tessuto adiposo dell'addome e, quando necessario, riavvicina i muscoli retti separati, per un profilo addominale più piatto e tonico.
Cos'è
In cosa consiste
Attraverso un'incisione orizzontale bassa, sopra il pube, la pelle e il grasso dell'addome vengono scollati dal piano muscolare. Se i muscoli retti si sono separati sulla linea mediana (diastasi), tipicamente dopo le gravidanze, vengono riavvicinati con una sutura interna che ricostruisce la parete e ne ripristina la funzione di contenimento. La pelle viene poi ristesa verso il basso, l'eccesso rimosso e l'ombelico riposizionato nella sua sede naturale attraverso una nuova apertura.
Quando l'eccesso di pelle è limitato alla parte sotto l'ombelico si può eseguire una mini-addominoplastica, con cicatrice più corta e senza spostare l'ombelico. L'intervento è spesso associato alla liposuzione dei fianchi e della parte alta dell'addome, per ridefinire il profilo nel suo insieme. Non è un intervento dimagrante: agisce sulla pelle e sulla parete muscolare, non sul peso.
Per chi è indicata
Pazienti con cute addominale in eccesso e/o diastasi dei muscoli retti, tipicamente dopo gravidanze o importanti variazioni di peso, anche a seguito di chirurgia bariatrica.
Le condizioni migliori sono un peso stabile da alcuni mesi, l'assenza di gravidanze programmate a breve e la sospensione del fumo nelle settimane attorno all'intervento, perché il fumo compromette la circolazione della pelle scollata. Quando la pelle è di buona qualità e il problema è solo l'adipe, la liposuzione da sola può essere sufficiente.
Interventi correlati
Decorso
Decorso post-operatorio
- Anestesia generale; ricovero di 1-2 notti
- Drenaggi nelle prime 48-72 ore; profilassi per la trombosi e mobilizzazione precoce
- Nei primi giorni si cammina leggermente flessi, per non tendere la sutura; la posizione si normalizza in una o due settimane
- Guaina contenitiva per 4-6 settimane
- Ripresa delle attività quotidiane in 2-3 settimane, attività sportiva dopo 6-8 settimane
- Gonfiore residuo per alcuni mesi; la sensibilità della pelle sopra la cicatrice recupera progressivamente e le cicatrici maturano in 12-18 mesi
I tempi di recupero indicati sono orientativi: possono variare da persona a persona e vengono definiti con precisione nel corso della visita.
Domande frequenti
Le domande più comuni
D. È un'alternativa alla dieta o alla palestra?
R. No: non è un intervento per la perdita di peso. Agisce sulla pelle in eccesso e sulla muscolatura e non sostituisce un percorso alimentare e fisico, che anzi ne è la premessa.
D. Che cicatrice lascia?
R. Una cicatrice orizzontale sopra il pube, generalmente occultabile sotto la biancheria intima e il costume, la cui estensione dipende dalla quantità di pelle da rimuovere, più una piccola cicatrice attorno all'ombelico. Sono permanenti e si attenuano nel tempo.
D. La diastasi non si può risolvere con la ginnastica?
R. L'esercizio rinforza i muscoli ma non riavvicina i tendini separati sulla linea mediana; nelle diastasi significative, soprattutto con pelle in eccesso, la correzione chirurgica è l'unica che ripristina la parete.
D. Si può avere una gravidanza dopo l'intervento?
R. Sì, una gravidanza successiva è possibile e non è pericolosa, ma può compromettere in parte il risultato sulla pelle e sulla parete. Per questo si consiglia, quando possibile, di programmare l'intervento a famiglia completata.
D. Quanto è doloroso il decorso?
R. La fase più impegnativa sono i primi giorni, soprattutto se è stata riparata la diastasi, ed è gestita con la terapia prescritta. Il fastidio si riduce rapidamente nella prima settimana con la ripresa graduale del movimento.
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Ogni percorso viene valutato individualmente: la consulenza serve proprio a questo.