Chirurgia del volto

Blefaroplastica inferiore

Agisce sulle palpebre inferiori, riducendo borse adipose, cute in eccesso e l'avvallamento naso-palpebrale.

Cos'è

In cosa consiste

La blefaroplastica inferiore moderna preferisce spostare il grasso anziché toglierlo: la rimozione pura è oggi meno praticata, perché la perdita di volume che prosegue con gli anni rende più evidente ciò che è stato asportato. Il grasso delle borse viene trasferito nel solco lacrimale, dove resta vascolarizzato e attenua l'avvallamento.

Si opera da due vie. Dall'esterno, con incisione sotto le ciglia, si liberano i legamenti che generano il solco, si ruota il grasso nel solco stesso e si ridistendono pelle e muscolo. Dall'interno della palpebra, senza cicatrici sulla pelle, si raggiunge lo stesso grasso lasciando intatto il muscolo: è la via preferita quando la palpebra è lassa o c'è poca pelle in eccesso, perché riduce il rischio di retrazione; la pelle in eccesso viene trattata a parte, con una rimozione mirata sotto le ciglia.

Per chi è indicata

Pazienti con borse sotto gli occhi persistenti, solco lacrimale marcato o rilassamento cutaneo della palpebra inferiore.

Le borse dipendono dalla costituzione e dall'invecchiamento, non dal peso corporeo: dimagrire non le riduce. La scelta tra via esterna e via interna, e tra spostare o innestare il grasso, si basa sul tono della palpebra, sul profilo dell'occhio rispetto allo zigomo e sulla quantità di grasso disponibile: negli occhi molto svuotati, anche da interventi precedenti, l'innesto di grasso è l'unica via.

Blefaroplastica inferiore: contorno occhi con borse prima dell'intervento Blefaroplastica inferiore: contorno occhi dopo l'intervento Vedi il caso su Instagram

I casi variano da persona a persona.

Decorso

Decorso post-operatorio

  • Tecnica transcongiuntivale (senza incisione esterna) o cutanea, a seconda del caso
  • Day surgery in anestesia locale/sedazione
  • Controllo il giorno successivo all'intervento, sempre
  • Ecchimosi e gonfiore nella prima settimana
  • Controlli settimanali per circa sei settimane: un'eventuale resistenza precoce della palpebra, individuata per tempo, si tratta con massaggi e provvedimenti mirati

I tempi di recupero indicati sono orientativi: possono variare da persona a persona e vengono definiti con precisione nel corso della visita.

Domande frequenti

Le domande più comuni

D. Le borse dipendono da quanto dormo o da quanto peso?

R. La dimensione dei cuscinetti adiposi è legata alla costituzione individuale e all'invecchiamento, e non varia con il peso corporeo: dimagrire non le riduce.

D. Il grasso delle borse va tolto o spostato?

R. Su questo gli specialisti non concordano. Un orientamento diffuso preferisce spostarlo nel solco mantenendone la vascolarizzazione, perché l'innesto libero attecchisce in modo meno prevedibile; quando però grasso da spostare non ce n'è, l'innesto è la sola via.

D. Perché a qualcuno si opera dall'interno della palpebra e a qualcun altro da fuori?

R. I due accessi hanno indicazioni opposte. La via esterna permette di ridistribuire pelle e muscolo, ma è sconsigliata con palpebra lassa, occhio sporgente o muscolo debole: proprio i casi in cui si sceglie la via interna, che non lascia cicatrici sulla pelle.

D. Risolve anche le occhiaie scure?

R. Migliora la componente legata a borse e volume; la componente pigmentaria va eventualmente affrontata con trattamenti dedicati di medicina estetica.

Vuoi sapere se è adatto al tuo caso?

Ogni percorso viene valutato individualmente: la consulenza serve proprio a questo.