Lifting endoscopico del terzo medio
Riposiziona i tessuti molli di guancia e zigomo che sono scesi con l'età, con un vettore verticale, restituendo pienezza e definizione alla parte centrale del viso.
Cos'è
In cosa consiste
Il sollevamento del terzo medio non aggiunge volume: lo riporta dov'era. Dopo la liberazione dei legamenti zigomatici — tra i più resistenti del volto — il tessuto della guancia (pelle, grasso sottocutaneo e cuscinetto adiposo insieme) viene risollevato sullo zigomo con un vettore verticale, perché una trazione obliqua appiattirebbe la guancia.
L'accesso può essere quello del lifting del volto, da davanti all'orecchio, oppure quello temporale, da una piccola incisione nel cuoio capelluto, che consente un vettore più verticale e permette di modulare insieme la posizione dell'angolo esterno dell'occhio e della coda del sopracciglio. Dove il volume manca davvero, si integra con il grasso del paziente, iniettato in profondità sullo zigomo e nella parte alta della guancia, con misura: la guancia è tra le aree più sovratrattate, e il volume in eccesso in basso appesantisce il volto.
Per chi è indicata
Pazienti con discesa della guancia e appiattimento dello zigomo — il cuscinetto adiposo che si svuota in alto e assume la forma di una goccia — oppure come componente di un ringiovanimento facciale combinato.
È l'intervento che tratta la discesa del terzo medio, che la chirurgia palpebrale da sola non corregge: borse e solco lacrimale si affrontano con la blefaroplastica inferiore, la guancia che scende con il riposizionamento. Le due componenti si valutano insieme in visita.
Decorso
Decorso post-operatorio
- Anestesia generale leggera o sedazione
- Incisioni minime, nascoste nel cuoio capelluto o nell'accesso davanti all'orecchio
- Recupero generalmente più rapido rispetto a un lifting tradizionale esteso
- Gonfiore/ecchimosi nella prima settimana
- Dopo un eventuale innesto di grasso può servire una seconda seduta, perché l'attecchimento è incompleto in una quota di pazienti: va saputo prima
I tempi di recupero indicati sono orientativi: possono variare da persona a persona e vengono definiti con precisione nel corso della visita.
Domande frequenti
Le domande più comuni
D. Sostituisce un lifting cervico-facciale completo?
R. No, agisce su un'area specifica; nei pazienti con segni di invecchiamento più diffusi può essere associato ad altre procedure.
D. Non basterebbe riempire la guancia con filler o grasso?
R. Sono gesti diversi: il riempimento aggiunge volume, il sollevamento riporta al suo posto il volume che è sceso. Nella guancia svuotata in alto e ridondante in basso, aggiungere soltanto rischia di appesantire il volto; per questo il riposizionamento viene prima, e l'innesto integra solo dove il volume manca davvero.
D. È adatto a tutte le età?
R. È generalmente più indicato in pazienti più giovani o con cedimento moderato; nei casi più marcati si valutano tecniche più estese.
Vuoi sapere se è adatto al tuo caso?
Ogni percorso viene valutato individualmente: la consulenza serve proprio a questo.

